Risultati per " Inquinamento ambientale"

Cinque Impatti Ambientali di Ampia Portata del Conflitto Attuale in Ucraina. – Nel 2013, il presidente ucraino Viktor Yanukovych tentò di rafforzare i legami con la Russia, provocando proteste che sfociarono nel conflitto nell’Ucraina orientale e nell’annessione della Crimea da parte della Russia. Nel febbraio 2022, la Russia ha avviato un’invasione su larga scala, scatenando una guerra totale. Questo documento si propone di valutare i cinque effetti più devastanti che il conflitto tra Russia e Ucraina ha sull’ambiente, con particolare attenzione alle conseguenze su ecosistemi e biodiversità, risorse idriche, qualità dell’aria, infrastrutture, e ai rischi radiologici e nucleari. La ricerca utilizza un approccio misto, basato principalmente su analisi qualitative e comparative, con l’integrazione occasionale di analisi geospaziali. I primi risultati indicano un grave degrado ambientale, legato all’inquinamento causato dalle attività militari e ai danni alle infrastrutture. In conclusione, si sottolinea l’urgenza di affrontare le conseguenze ambientali del conflitto per promuovere la sostenibilità nelle aree colpite.

Le arti del vivere male: vite postindustriali e il rifiuto come evento. – Questo articolo esamina le sfide ambientali ed economiche affrontate dalle comunità in aree con economie estrattive, in particolare nella parte settentrionale della Virginia Occidentale. L’articolo mette in evidenza gli effetti dannosi dell’inquinamento industriale sull’aria, sul suolo, sull’acqua e sugli organismi viventi, che persistono anche dopo il declino delle industrie estrattive. Allo stesso tempo, l’argomentazione cerca di comprendere in che misura questi elementi riflettano le preoccupazioni degli attori locali e pongano loro delle sfide. In questo contesto, affronto i rifiuti come un
fenomeno che rimane sullo sfondo, ma anche come elemento con una scalarità e una temporalità che, come mostrato nell’articolo, possono essere ritenute più o meno rilevanti dagli attori locali. Inoltre, esploro in che modo i residenti organizzino la loro vita quotidiana come qualcosa da sopportare, dove gli elementi strutturali dell’economia e le opportunità offerte dall’area sono spesso considerate più rilevanti di quanto emerge dalle indagini che hanno alimentato questo articolo.

Ruolo della geografia nella ricerca sull’inquinamento da plastica e implicazioni sociali. – Il presente documento si propone di rivelare come la geografia interagisca con la ricerca sull’inquinamento da plastica e con le attuali sfide sociali, mentre questo flusso emergente di rifiuti pone rischi a una gamma diversificata di ecosistemi, regioni geografiche che coinvolgono livelli multiscala. Le relazioni specifiche tra i principali rami geografici (fisico, umano, ambientale) sono ulteriormente studiate. Pertanto, il presente documento evidenzia come i temi geografici possano essere rappresentati nella ricerca sull’inquinamento da plastica in relazione alle caratteristiche naturali di una particolare area (idrologia, geomorfologia, rischi naturali). La dimensione della geografia umana gioca un ruolo chiave nella generazione, composizione e distribuzione dei flussi di rifiuti plastici da parte di varie fonti di generazione (residenti, imprese, turisti), mentre il ruolo delle disuguaglianze geografiche, delle comunità marginalizzate o remote deve essere integrato nelle future ricerche sulla plastica. Le disparità nel monitoraggio ambientale e nelle infrastrutture di gestione dei rifiuti influenzano i livelli di inquinamento da plastica di origine nazionale, mentre il commercio dei rifiuti di plastica richiede una migliore cooperazione internazionale. Pertanto, diverse geografie e geografi di tutto il mondo devono essere ulteriormente coinvolti nella ricerca sull’inquinamento da plastica per fornire un quadro olistico della ricerca su questa minaccia ambientale e sociale globale.