Risultati per "Rifiuti zero"

Le aziende municipali di gestione dei rifiuti e le loro strategie di prevenzione dei rifiuti: esperienze dalla Germania. – Sono stati tracciati il discorso e la rilevanza dei rifiuti nel lavoro quotidiano delle aziende tedesche di gestione dei rifiuti. Finora, l’attenzione si è concentrata principalmente sui rifiuti di plastica e sulla raccolta differenziata dei rifiuti organici per la produzione di compost. Nuove frazioni di rifiuti, come i rifiuti alimentari, stanno guadagnando attenzione. Le interviste agli esperti dimostrano che le affermazioni idealistiche della politica, dell’amministrazione e dei gruppi d’azione sulla preven-zione dei rifiuti e sugli obiettivi “rifiuti zero” sono espandibili nella pratica reale delle famiglie e del loro comportamento in materia di rifiuti.

Il rapporto degli studenti con i rifiuti: l’esperienza dell’approccio Rifiuti Zero in contesti educativi. – La tematica relativa alla produzione e gestione dei rifiuti è spesso trascurata, ma i dati preoccupanti ne evidenziano l’urgenza. L’approccio Rifiuti Zero, sviluppato con l’obiettivo di evitare la produzione di rifiuti e ripensare i modi di produzione e consumo, emerge come soluzione cruciale. Questo studio presenta una ricerca-azione nel Friuli Venezia Giulia, focalizzata sulla sensibilizzazione e diffusione dell’approccio Rifiuti Zero in alcune località turistiche della regione. Coinvolgendo all’incirca 600 studenti di scuole secondarie di primo grado e scuole professionali, i risultati iniziali indicano una comprensione generale della gestione dei rifiuti e un interesse nei confronti dei principi di Rifiuti Zero, mostrando la volontà degli studenti di agire per un futuro sostenibile.

Ruolo della geografia nella ricerca sull’inquinamento da plastica e implicazioni sociali. – Il presente documento si propone di rivelare come la geografia interagisca con la ricerca sull’inquinamento da plastica e con le attuali sfide sociali, mentre questo flusso emergente di rifiuti pone rischi a una gamma diversificata di ecosistemi, regioni geografiche che coinvolgono livelli multiscala. Le relazioni specifiche tra i principali rami geografici (fisico, umano, ambientale) sono ulteriormente studiate. Pertanto, il presente documento evidenzia come i temi geografici possano essere rappresentati nella ricerca sull’inquinamento da plastica in relazione alle caratteristiche naturali di una particolare area (idrologia, geomorfologia, rischi naturali). La dimensione della geografia umana gioca un ruolo chiave nella generazione, composizione e distribuzione dei flussi di rifiuti plastici da parte di varie fonti di generazione (residenti, imprese, turisti), mentre il ruolo delle disuguaglianze geografiche, delle comunità marginalizzate o remote deve essere integrato nelle future ricerche sulla plastica. Le disparità nel monitoraggio ambientale e nelle infrastrutture di gestione dei rifiuti influenzano i livelli di inquinamento da plastica di origine nazionale, mentre il commercio dei rifiuti di plastica richiede una migliore cooperazione internazionale. Pertanto, diverse geografie e geografi di tutto il mondo devono essere ulteriormente coinvolti nella ricerca sull’inquinamento da plastica per fornire un quadro olistico della ricerca su questa minaccia ambientale e sociale globale.

Waste: the contribution of Zero Waste and geography to the implementation of the PNRR. – Waste is a central problem of global society, capable of deeply undermining the future of the planet. The consumerist mentality and practices are know for guaranteeing productions capable of responding to a growing demand that is ever more diversified. However, less concern has been given to the so-called final ring of the economic system, the one related to waste management. This lack of attention has ensured that a solution to the issue of waste cannot be longer postponed, but has to be considered the starting point for reconsidering the entire process, investing with energy and foresight on the cultural, even before economic, value of circularity, as an alternative to the short-sighted and no long-er sustainable linear model. And it is precisely within this framework, theoretical and practical at the same time, that the PNRR policies must depart and try to be effective, capable of taking up the challenge proposed by Zero Waste: overturn the metaphor of the pyramid and insert in the broad apex a new design of the entire production and consumption chain, at the corporate and domestic, collective and individual, local and global levels. This desirable renewed direction of thought will benefit from the help of geographical reflection, able to propose, thanks to its gaze capable of keeping together different elements and various plans, important concepts and functional criteria to undertake a definitive change of course, towards an effective sustainability.

Verso un urbanismo a rifiuti zero: un manifesto per un futuro sostenibile. – Le città sono il principale luogo di produzione e consumo di rifiuti, nonché di rapida urbanizzazione. Questo articolo prende in considerazione la tradizione rifiuti zero, guardando in particolare alle città rifiuti zero, e mettendola in dialogo con le tradizioni critiche, in particolare con l’ecologia politica urbana. L’urbanismo rifiuti zero viene presentato come una nuova prospettiva e un invito all’azione, non solo per progettare città migliori, ma anche per cambiare la società e rielaborare i sistemi politici. Ponendo le sue domande chiave quelle che interrogano il potere, l’urbanismo rifiuti zero radicalizza l’approccio rifiuti zero, sviluppando nuovi modi di esplorare la realtà proponendo una visione ricostruttiva per creare futuri urbani sostenibili. In tal modo, questo lavoro mira a raggiungere sia i professionisti di rifiuti zero, sia i ricercatori interdisciplinari che gli attivisti-ricercatori.