Risultati per " Economia sostenibile"

Indici climatici e turismo di prossimità invernale nell’ambiente montano: una revisione della letteratura. – Come ben noto, il turismo di prossimità guadagna terreno come trend emergente nell’era post-pandemica, con un numero crescente di persone che scelgono destinazioni a breve distanza dalle aree urbane. In questa dinamica, le zone montane e alpine diventano luoghi privilegiati per coloro che cercano un rifugio dalla città, spingendo gli addetti ai lavori a valutare con attenzione l’impatto di tali flussi sul tessuto economico e ambientale locale.
Al contempo, il cambiamento climatico presenta nuove sfide per il turismo montano, in particolare quello invernale, influenzando negativamente l’af-fidabilità delle stagioni e la disponibilità delle risorse naturali. Queste mu-tazioni richiedono una risposta strategica da parte delle destinazioni mon-tane, che devono riconsiderare e adattare le proprie offerte turistiche alle nuove condizioni climatiche.
Risalta, in questo contesto, l’importanza di strumenti di misurazione come l’Holiday Climate Index (HCI) e il Climate Index for Tourism (CIT) uti-lizzati per valutare la propensione climatica al turismo di una certa località. Questi indici tengono conto di variabili quali temperatura, precipitazioni e vento per determinare la periodicità ideale delle visite turistiche, orien-tando di conseguenza i flussi di prossimità.
È altresì noto come per i ricercatori, i tecnici ed i “policy-makers”, che si occupano della resilienza delle destinazioni montane nel nuovo scenario climatico globale, sia essenziale un rigoroso inquadramento bibliografico.
Questo articolo intende, quindi, catalizzare l’attenzione dei climatologi e degli esperti di turismo sostenibile sulle necessità di una rassegna della let-teratura che sia quanto più accurata e approfondita e che indaghi l’interconnessione tra clima, indici di prossimità turistica e strategie future per l’economia montana. Si pone l’obiettivo di offrire una fotografia chiara degli strumenti disponibili, dei casi di studio rilevanti e delle opportunità che attendono il settore nel breve e medio periodo. Questa ricerca eviden-zierà, infine, le principali aree di ricerca da sviluppare, gettando le basi per
politiche turistiche lungimiranti che assecondino l’evoluzione delle neces-sità turistiche e la tutela degli ecosistemi montani.

The National Recovery and Resilience Plan: recovery of inner areas for sustainable tourism and economy. – European Commission and European Parliament have issued the Recovery Plan, also called Next Generation EU, to revive the finance and the economy of European countries compromised by the effects of the Covid-19 pandemic. The Italian Government has developed a specific plan for the recovery of inner areas with particular attention to the redevelopment of the villages: very emblematic, in this sense, The National Borough Plan, promoted and managed directly by The Italian Ministry of Culture. The Recovery of inner areas perfectly coincides whit the great challenges of contemporary society: ecological transition, climate change, environmental sustainability, better quality of life. Concepts such as slow philosophy, slow food, slow tourism are increasingly popular and form the basis for a profound cultural change, to build a slow life that is more compatible with the needs and sensibilities of humanity.

Crisi finanziaria ed economica in Russia durante la pandemia di Covid-19 e potenziali soluzioni. – La crisi finanziaria ed economica nella Federazione Russa causata dalla pandemia COVID-19 è stata caratterizzata da un impatto negativo sull’economia reale che ha portato a un deflusso di fondi di investimento in titoli e a una rapida svalutazione di azioni e obbligazioni. Questa crisi globale è unica nella sua natura, poiché non ha prerequisiti economici e inizialmente si è sviluppata principalmente attraverso linee non economiche. A causa degli squilibri del mercato causati dalla pandemia, il governo russo ha elaborato il modello di sostegno finanziario alle imprese, volto a stabilizzare la competitività delle imprese, delle imprese commerciali stra-tegicamente importanti e delle PMI, nonché a sviluppare nuovi settori di attività. Date le limitazioni delle sanzioni, è essenziale mantenere e aumen-tare la competitività delle tecnologie nazionali. Questo fornirà un’opportunità per facilitare l’indipendenza tecnologica dell’economia rus-sa e stimolare la crescita economica assicurando uno sviluppo avanzato dell’industria nazionale della costruzione di macchine. I piani di ripresa economica dovrebbero concentrarsi sul passaggio verso una società sostenibile e inclusiva, con investimenti statali che diano priorità al settore finanziario, all’economia reale, al commercio estero, al settore sociale, all’economia digitale e agli incentivi agli investimenti privati.