Recensione a: MIRKO MUSSETTI, La rosa geopolitica. Economia, strategia e cultura nelle relazioni internazionali. Prefazione di Lucio Caracciolo, Paesi Edizioni, 2021; AMEDEO MADDALUNO, Geopolitica. Storia di un’ideologia, goWare, 2019.
‘Operazione Strade Sicure’ e la Militarizzazione dello Spazio: Una Prospettiva Critica Sulla Sicurezza Italiana nel Post-11 Settembre. – I temi del militarismo e della militarizzazione hanno recentemente generato una spiccata crescita di interesse nel campo degli studi sociali. Partendo da un’analisi concreta dei modi in cui lo spazio civile italiano è stato militarizzato con “Operazione Strade Sicure” (OSS), questo contributo esamina la militarizzazione dello spazio generata dall’approccio italiano di sicurezza nel post-11 Settembre, focalizzandosi in particolare sulle interazioni tra attività militari e spazio civile cui ha dato luogo OSS, e ne discute l’impatto sociale in termini di diffusione del militarismo - inteso come un’ideologia che mette la violenza al centro dello sviluppo delle relazioni sociali.
Atmosfere come indicatori socio-ecologici. – Lo stato ecologico della natura sta sempre più diventando un problema esistenziale per l’uomo. Sebbene la conoscenza disponibile sulla natura si stia ampliando, la capacità di giudizio non sta aumentando della stessa misura. Tra l’altro, spetta alla ragione mediare tra il sentimento e la razionalità. Perché questo accada, tuttavia, i sentimenti devono essere presi seriamente in considerazione a livello sociale, poiché attraverso i sentimenti le atmosfere permettono agli uomini di sentire proprio-corporalmente (leiblich) in quale situazione essi si trovano. L’esempio della catastrofe nucleare di Chernobyl illustra la diversità delle possibili atmosfere che fuoriescono e si “irradiano” da un disastro. Vengono analizzate cinque diverse atmosfere in relazione alla loro funzione. L’esempio mostra anche come gli stati d’animo (Stimmungen) influenzano le atmosfere, ponendole al servizio dell’ideologia. La comunicazione atmosferica della fusione del reattore non porta alla riflessione critica, ma al livellamento ideologico e al marketing turistico di un “evento”.